Monthly Archives: February 2013

Le competenze della geek

Come ho scritto nel mio precedente post, sono una geek un po’ particolare, una geek in senso lato, se vogliamo, una aspirante geek, per certi versi.

Non sono una programmatrice né una sviluppatrice, né tanto meno una analista informatica. A una consolidata esperienza nella comunicazione unisco competenze digital in continua evoluzione.  Nel senso che il web si evolve continuamente e a me tocca stare dietro. Qualche volta con l’affanno.

Quando ho aperto il mio blog, oltre sei anni fa, usando la piattaforma Blogger (l’avevo preferita a Splinder, e per fortuna, visto che quest’ultima ha chiuso), ecco, quello è stato il mio battesimo digital.

Ovviamente usavo già internet in azienda (oltre che per i fatti miei e non da poco tempo, sono un’immigrata digitale, mica un’analfabeta) ma solo come content manager, nel senso che mi occupavo dei contenuti del sito, della loro stesura e struttura, mentre alla parte tecnica pensava il webmaster.  Fammi questo, fammi quello e lui eseguiva.

enrica orecchiaSu Blogger ho dovuto fare tutto da sola. Imparare a inserire testi, foto, link, i metatag per indicizzare, i commenti senza il no-follow (chè se no nessuno commenta),  e a questo punto devi mettere le mani nell’html e c’è da sudare. E ancora, inserisci e personalizza la grafica, le sezioni del layout, ecc. Una faticaccia. Che però ha dato i suoi frutti.

Il primo è stato lo studio dell’html.  Questo linguaggio misterioso, che funziona diversamente dai testi che si scrivono in Word, mi ha subito incuriosito. Grazie alle risorse dell’ottimo Web-link (che consiglio assolutamente) mi sono avvicinata ai rudimenti, e adesso un po’ ne mastico. Con il tempo approfondirò anche i CSS.

Negli ultimi anni l’impennata dei social network e dei siti improntati alla condivisione mi ha fatto fare gli straordinari: ho dovuto imparare le principali piattaforme come Twitter, Linkedin, Facebook, Google+  (@Simo2  docet) con contorni vari tipo Hootsuite, TweetDeck, Buffer, Klout, Cv.gram (bello quanto inutile ?), e chi più ne ha più ne metta.

Il mio obiettivo per il 2013 ? Imparare un vero CMS: WordPress.org.

La difficoltà principale ? Ricordarsi le password. Ne ho più di un collezionista.

E voi ? In che modo siete geek ? Quali competenze avete ? Quali ritenete fondamentali per fare al meglio il vostro lavoro e  per seguire i vostri interessi ? Quali vorreste avere e/o vi state impegnando per acquisire ?

@enricaorecchia

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What are a geek’s skills ?

As a geek, I am rather peculiar:  I don’t know anything about information science.  The matter is, I like the opportunities the web offers to communicate. Actually, my job is communicating and you can’t do that if you are not familiar with the digital tools. That’s why I had to learn how to use them, and I like to think of that as a great way of keeping my brains well alive.

When I first opened my blog over 6 years ago, the web 2.0 more or less ended there ! So I gave my best to learn to use Blogger and all its functions.  At the time, I didn’t know what was expecting me behind the corner:  a crazy boom of the social networks, all different platforms, with different aims and different functions.

So I started all over again and I am continually running after some innovation.  Very demanding, but  I do like it. It’s incredible how much you get your mind stimulated by keeping up.

My main goal for 2013 is learning to use WordPress.org. What about my main challenge  ? Remembering all my passwords !

And you ? What kind of geek are you ? What are your skills, what do you love the most and hate the most about the digital world ? What would you love to learn ?

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Tiramisù social

tiramisu socialCosa succede se un gruppo di donne si incontra il venerdì sera per parlare di tecnologia e social network? Nulla di scontato e prevedibile, chiaramente!
Togliamoci dalla testa delle tristi e asociali nerds gobbe sui loro pc. La particolarità dell’ultimo incontro delle geek cowork girl è stato iniziare con il dolce del buon umore, ribaltando gli schemi del ben noto “dulcis in fundo”.


Una fetta di tiramisù a testa
(e i segreti per farlo così buono) per poi sedersi attorno a un tavolo e confrontarsi sulle novità dei social network, ed ecco come sei donne con la passione per la tecnologia sanno trascorrere un paio di ore insieme. Google Plus è stato l’argomento della serata, @simo2 ha saputo rispondere a tutte le nostre domande e dubbi portando in tavola case histories interessanti.

E mentre le geek cowork girls (#gcg) si preparano per il prossimo incontro, volete provare anche voi fare un tiramisù social? Ecco la nostra ricetta: al posto dei savoiardi si mette la curiosità, al posto del mascarpone la condivisione, il pizzico di cacao è dato dalla femminilità.

E il caffè? Beh, il caffè lo mette il Lab121.

@eledharma